“Soy Cuba” è stata una
felice scoperta per me. Un film in bianco e nero del 1964 diretta dal regista ruso
Mikhail Kalatozov che ritrae la sofforenza del popolo cubano durante la
dittatura di Fulgencio Batista. Il film è diviso in quatro episodi che descrivono
diversi gruppi social: la difficile situación delle donne povere costrette alla
prostituzione; la rappresentazione dei contadini sfruttati; la presa di
coscinza dei problema social da parte degli studenti universitari, infine,
l´inizio della rivoluzione.
Dal punto di vista
stetico, sottolineerei l´uso prodigioso della fotografía e lo scarso uso dei
dialoghi; è un film eminentemente visivo, infatti sembra un documentario.
È un film tanto bello
come triste e, nonostante sia un film di propaganda, la sua qualità è stata
elogiata da registi come Martin Scorsese o Francis Ford Coppola.
Senza dubbio,
consiglierei questo film.
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